L’art. 3 dello Statuto dell’Ente Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano stabilisce che:
Art. 3 — Finalità — 1. L’Ente Parco ha il compito di perseguire le seguenti finalità di tutela ambientale e di promozione sociale:
a) tutelare, valorizzare ed estendere le caratteristiche di naturalità, integrità territoriale ed ambientale, con particolare riferimento alla natura selvaggia dell’area protetta;
b) salvaguardare le aree suscettibili di alterazione ed i sistemi di specifico interesse naturalistico; conservare e valorizzare il patrimonio storico-culturale — artistico; migliorare la copertura vegetale in relazione a specifici interessi di carattere naturalistico, produttivo e protettivo;
c) favorire, riorganizzare ed ottimizzare le attività economiche, in particolare quelle agricole, zootecniche, forestali, turistiche, con particolare riferimento alla naturalità e biodiversità, ed artigianali e promuovere lo sviluppo di attività integrative compatibili con le finalità precedenti;
d) promuovere attività di ricerca scientifica e studio di educazione ambientale nonché concernenti la crescita culturale delle popolazioni residenti;
3. L’Ente Parco assume, inoltre, tra i suoi obiettivi prioritari anche i seguenti:
a) ripristinare le aree marginali mediante ricostruzione e difesa degli equilibri ecologici;
b) individuare forme di agevolazione a favore dei privati singoli o associati che intendano realizzare iniziative produttive o di servizio compatibili con le finalità istitutive del Parco Nazionale;
c) promuovere interventi a favore dei cittadini portatori di handicap per facilitare l’accessibilità e la conoscenza del Parco.
d) Attuare iniziative dirette a valorizzare l’ambiente marino, anche miranti a promuovere l’istituzione (o l’ampliamento) da parte degli organi competenti di aree naturali protette.
Più analiticamente, l’Ente persegue le summenzionate finalità generali attraverso l’emanazione di atti e pareri propri nei seguenti ambiti specifici:
- Strumenti urbanistici generali
- Strumenti urbanistici attuativi
- Varianti agli strumenti urbanistici
- Istanze di condono e sanatoria
- Istanze di attività e di edilizia privata
- Istanze di utilizzazioni boschive e piani di assestamento forestale
- Valutazioni di impatto ambientale
- Valutazioni di incidenza per i procedimenti di competenza
L’Ente persegue le finalità di tutela del suolo, della fauna e della flora attraverso:
- la produzione di cartografie tecniche e tematiche;
- l’attività di previsione, prevenzione e contenimento degli squilibri ecologici;
- la programmazione, controllo e gestione delle attività di Antincendio Boschivo;
- i piani di Gestione delle aree SIC e ZPS;
- gli studi, ricerche e monitoraggio nel campo della conservazione della natura;
- le attività di previsione e prevenzione antincendio (Piano Antincendio Boschivo);
- i rapporti con gli altri enti preposti per le problematiche connesse alla conservazione della flora e della fauna;
Nei confronti della comunità locale, l’ente interviene tra l’altro con:
- contributi e finanziamenti per attività culturali e ricreative;
- organizzazione di fiere, esposizioni, mostre, convegni e seminari;
- valorizzazione e promozione dei prodotti agroalimentari;
- gestione di importanti finanziamenti comunitari e nazionali;
- investimenti attuati in collaborazione con gli Enti Locali;
- educazione ambientale;
- informazione ecologica e naturalistica;
- indennizzi per il mancato taglio boschivo;
- indennizzi per i danni da fauna.