Una Storia che viene da lontano e affonda le sue radici nei primi anni del ‘900, quando il nonno Raffaele scopriva la sua passione per la viticoltura, passeggiando tra i filari di proprietà, nelle vigne vesuviane, assaporando il gusto dell’incontro con la natura. Una passione che ha portato ai primi esperimenti di vinificazione, nella cantina di un casale settecentesco, di proprietà della famiglia, i cui resti sono ancora ben visibili nella tenuta pompeiana di Bosco de’ Medici. In quel luogo, a pochi passi dalle antiche rovine della Pompei archeologica, Raffaele e la sua compagna di una vita, Emiddia, scoprirono quanto complessi sono i processi che portano alla nascita di un vino.