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11Luciano De Crescenzo per B.I.TU.S Borsa Internazionale del Turismo Scolastico e della Didattica Fuori dalla Classe

Luciano De Crescenzo

Scrittore nato nel quartiere Santa Lucia a Napoli [18 agosto 1928 – 18 luglio 2019]

Short Bio

Napoli, 18 agosto 1928 – Roma, 18 luglio 2019

La B.I.TU.S Borsa Internazionale del Turismo Scolastico e della Didattica Fuori della Classe ha intitolato il Caffè Letterario del Parco dell’Ex Real Real Polverificio Borbonico nel Parco Archeologico di Pompei a Luciano De Crescenzo.

Luciano De Crescenzo nasce a Napoli, a Santa Lucia, il 18 agosto 1928. Come affermava egli stesso, i suoi genitori erano antichi cioè piuttosto anziani.

Per uno degli strani casi della vita, nel suo stesso palazzo abitava Carlo Pedersoli, l’attore che tutti conosciamo come Bud Spencer, di un anno più piccolo di lui.

E’ difficile parlare di Luciano De Crescenzo senza fare ricorso all’aneddotica fornita abbondantemente anche da lui stesso. Egli è stato soprattutto un umorista: sapeva cogliere sempre il lato buffo e positivo della vita.

Forse una delle sue doti più belle era quella di essere rimasto sempre fedele a se stesso. Quando nel 1998 il suo amico Roberto Benigni vinse il premio Oscar quale migliore attore, e il suo film “La vita è bella” quello di miglior film straniero si preoccupò di scrivergli una lettera invitandolo a non montarsi la testa.

Suo padre aveva un negozio di guanti a Napoli in via dei Mille.

In uno dei suoi libri riferisce di un colloquio immaginario in paradiso: il padre chiede subito notizie sull’andamento del mercato dei guanti. Naturalmente non riesce a credere che adesso i guanti non li porta più nessuno.

Luciano De Crescenzo ha frequentato l’Università di Napoli, dove si è laureato in Ingegneria col massimo dei voti.

Racconta di avere ascoltato come prima lezione Renato Caccioppoli, il grande matematico napoletano, di cui s’innamorò a prima vista (intellettualmente). Per stare un po’ con lui, lo andava a prendere a casa a piedi quasi tutti i giorni e lo riaccompagnava alla fine delle lezioni. Il suicidio di Caccioppoli (Napoli, 8 maggio 1959) fu uno dei grandi dolori della sua giovinezza.

Dopo la laurea, la IBM Italia lo assunse in qualità di rappresentante commerciale (la madre fu per anni dispiaciutissima che il figlio non fosse riuscito a entrare al Banco di Napoli). Vi rimase per diciotto anni raggiungendo la qualifica di direttore. Luciano era il classico soggetto capace di vendere frigoriferi ai Poli.

Usava una tecnica tutta personale, sembrava che vendere fosse l’ultimo dei suoi problemi alcuni compravano soprattutto per avere ancora a che fare con lui…

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